Il racconto dell’esperienza della Scuola: una formazione per sé e per il servizio pastorale

 

 

 

 

 

 

 

Frequentare la Scuola ha rappresentato per la mia vita un’ autentica svolta. A partire dal grande stupore che ho provato e provo di fronte alla bellezza delle Sacre Scritture (immaginate l’episodio dei due discepoli di Emmaus), è nata in me una vera e propria sete di sapere e approfondire la Parola di Dio, che è Parola “per l’uomo”. La Scuola indubbiamente fornisce strumenti utili che orientano a coniugare fede e ragione, progredire spiritualmente, conoscere il Magistero della Chiesa e la Liturgia, comprendere di più l’uomo, riconoscere i segni del Regno fra noi. Tutto questo ha messo in atto in me un importante cambiamento, che è in divenire: ha rafforzato la mia identità di cristiana, migliorato il confronto con credenti e non, e il dialogo in famiglia, dato un buon sostegno nell’impegno nella comunità parrocchiale e nel servizio di Ministro della Comunione, mi ha dato tanta gioia! Sonia Torzo, parrocchia dell’Immacolata (Treviso)

 

Maria ascoltava ogni parola di DIO e la custodiva, meditandola nel suo cuore”

Ho frequentato la SFT per 2 anni, mi sono iscritta perché desideravo approfondire la Sacra Scrittura e per questa affermazione su Maria Madre di Dio.

Il Signore aveva questo progetto per me, in età adulta e con Fede più matura; così questa esperienza è servita ad approfondire la mia Fede, rafforzare la mia vita spirituale, ma ancor di più a far rinascere nel mio cuore il seme radicato tanti anni fa…

La Parola di Dio è come il mare: con un orizzonte infinito e una profondità che tocca e converte il cuore che vi si accosta con umiltà e semplicità.

La Parola è come un fiume la cui acqua sgorga sempre limpida e fresca, per saziare la nostra sete di sapere e convertire i nostri cuori all’amore; quante volte meditando la Parola mi è sembrato fosse scritta per me in quel momento particolare. Si può dire che la Parola è ricca, viva, fresca, giovane e sempre attuale.

Il corso frequentato, letto sotto queste sfumature, ha portato molto frutto da condividere nelle attività parrocchiali: sicuramente una maggiore dedizione all’ascolto della Parola, anche via radio quando sono in viaggio; una maggiore attenzione a come va letta durante le celebrazioni, anche perché sono coordinatrice del gruppo lettori; quindi il servizio sarà arricchito dall’amore del Signore dal quale attingerò per riversarlo verso tutti coloro che ne hanno bisogno.

Ringrazio il Signore per questa opportunità che mi ha donato, anche per le relazioni che sono nate con i colleghi di corso. Ringrazio Don Riccardo, che mi ha incoraggiata ad affrontare questo impegno con coraggio. Ringrazio Laura per la pazienza e per tutte le attenzioni nei nostri confronti. Ringrazio Don Virgilio per la presenza costante, sia durante i giorni di corso sia durante i giorni degli esami.  Maria Sottile, parrocchia dei Santi Vito e Modesto – Spinea

L’opportunità di frequentare la Scuola è stata per me un dono: un tempo fruttuoso per la mia vita, nel quale ho vissuto una profonda esperienza di fede. La Scuola – grazie agli strumenti e alle coordinate di fondo che vengono offerti – ha dato infatti nuova linfa ed un rinnovato entusiasmo al mio cammino personale di fede.

Non da ultimo, essa è stata anche un’occasione per momenti di dialogo e confronto con gli insegnanti e gli altri studenti. Credo che la Scuola costituisca un punto di riferimento importante ed un’occasione preziosa per tutti gli adulti che desiderano mettersi in ascolto e coltivare la propria fede.

L’aver frequentato la Scuola mi aiuta anche a vivere con maggior consapevolezza il servizio in Parrocchia (nel M.A.S.C.I.  e nel Gruppo Missionario) e nel consiglio di collaborazione pastorale. Con altri membri del CPP, ho frequentato i corsi di formazione per CPP, che sono stati da tutti molto apprezzati: è stato proprio dopo questi corsi che ho deciso di iscrivermi alla Scuola.   Chiara Toniato, parrocchia di Tombolo

 

Conoscere e frequentare la Scuola di Formazione Teologica è stata per me una vera sorpresa! Tre anni fa, mossa dal desiderio di approfondire il mio cammino di fede, ho raccolto un volantino e letto le proposte. Era la prima volta, non conoscevo e ho provato iscrivendomi ad un solo corso. Poi sono andata via via aggiungendo, secondo l’interesse e il tempo a disposizione. In questi tre anni, i corsi mi hanno dato l’opportunità di approfondire conoscenze sulle Scritture e sui misteri della nostra fede. Ho potuto scoprire e comprendere aspetti nuovi, cogliere significati e chiavi di lettura per la mia vita. Più volte mi sono detta: “Tutti noi cristiani dovremmo conoscere queste cose!”.

Frequentare alcuni corsi è stato addirittura provvidenziale per me. Ad esempio il corso sulla liturgia eucaristica mi ha davvero aiutato come catechista, nel percorso di preparazione dei bambini proprio sulle parti della S. Messa. Il corso su Genesi invece, mi ha permesso di comprendere e così rispondere in modo adeguato alle domande dei bambini in merito al Creatore di ogni cosa e all’origine del mondo e della vita.

Ho già visto alcuni corsi molto interessanti nella proposta formativa 2026-27 e non vedo l’ora di iniziare!    Cristiana Serafin, parrocchia di Maserada

 

 

La mia esperienza alla Scuola Teologica è partita da una forte esigenza di ricerca di senso; sono approdata alla scuola in una fase di fede “tradizionale” per lo più formale e per lo più intellettuale e filosofica che, non bastandomi, mi stava spingendo ad un approfondimento sia spirituale sia riguardo allo stile di vita e alle scelte ad esso connesse. Nella Scuola ho scoperto un’immagine di Dio inedita, un Dio amore, un Dio “capovolto” che mi ha sorpreso e ha spostato il mio indirizzo di vita fornendomi risposte che da sempre andavo cercando.

La Scuola mi ha permesso di approfondire la conoscenza della fede rispett

 

o a molteplici aspetti, arricchendo la mia conoscenza e componendo un mosaico in cui ogni modulo formativo costituiva un pezzo che veniva ad arricchire la visione complessiva.

Al termine della Scuola la “fame” di approfondire la conoscenza della fede non è venuta a cessare ma, semmai, ad aumentare, tanto da condurmi da un lato a continuare a seguire i corsi di approfondimento del mercoledì sera, dall’altro ad iscrivermi all’ISSR; e infine, coinvolgendomi in una più approfondita ricerca vocazionale, mi ha spinto ad impegnarmi in esperienze di servizio all’interno di associazioni impegnate con poveri ed anziani.

Reputo la Scuola un’occasione importante per comprendere e approfondire un aspetto fondamentale della vita del credente, specialmente nell’attuale contesto ormai di minoranza che richiede fondamenta strutturate per dare ragione della nostra fede; ma costituisce anche un’occasione culturale per un non credente perché interpella le scelte fondamentali di ogni persona e porta ad interrogarsi sui fondamenti della propria vita e delle proprie relazioni, portando anche a svolte inaspettate.

Infine nella Scuola ho avuto modo di coltivare relazioni profonde e incontrare persone che continuo a frequentare perché ciò che abbiamo condiviso, non essendo mai banale ma, anzi, profondamente appassionante, crescendo insieme ci ha reso in qualche modo persone “speciali”.  Laura Moro, parrocchia di Silea