Author: elisabettaboffo

Dies Academicus 2025-2026 – Educare a una pace disarmata e disarmante

Tutti gli studenti, i docenti e il personale di segreteria sono invitati presso la Sala Longhin del Seminario Vescovile di Treviso, giovedì 18 dicembre 2025 alle ore 18.30 per la prolusione al nuovo Anno Accademico e la consegna dei titoli di studio conseguiti nel 2024/2025.

Interviene il prof. don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi sociali e del lavoro della Conferenza Episcopale Italiana (CEI), Docente di Teologia morale, Presidente della Fondazione “don Primo Mazzolari” e postulatore della sua causa di beatificazione.

A seguire, dopo un momento conviviale, un momento musicale presso la chiesa dell’Immacolata, con il coro Kalicantus (diretto dal M° Stefano Trevisi).

 

L’incontro e la serata sono aperti anche a familiari ed amici e sarà occasione per lo scambio degli auguri per il prossimo Natale.

 

Informazioni nel file allegato.

 

Treviso, 28 novembre 2025

Ritorno in Terra Santa – 28 dicembre 2025 – 3 gennaio 2026

Dopo più di due anni, le condizioni attuali, per quanto segnate ancora da molte incognite, permettono finalmente di tornare a vivere il pellegrinaggio “per eccellenza”, quello in Terra Santa. A conclusione dell’Anno Giubilare, con l’auspicio che la pace (quella vera) possa essere un frutto duraturo di questo anno di grazia, vogliamo porre un piccolo segno di speranza, di vicinanza e solidarietà con le popolazioni locali, provate così duramente in questo tempo.

Vi invitiamo a vedere anche l’invito del Patriarca e del Custode di Terra Santa a riprendere al più presto i pellegrinaggi, come hanno già iniziato a fare molti gruppi, soprattutto non provenienti dall’Italia: https://www.terrasanta.net/2025/11/un-nuovo-appello-ai-cristiani-tornate-come-pellegrini-in-terra-santa

Guida del pellegrinaggio sarà don Michele Marcato

 

ISCRIZIONI ENTRO SABATO 22 NOVEMBRE

 

Programma (7 giorni/6 notti)

Domenica 28 dicembre – 1° giorno

Ritrovo aeroporto di Venezia ore 7.45, in modo da fare le operazioni di imbarco per il volo EL AL – LY 290 VENEZIA – TEL AVIV (10.30 – 14.35)

Dopo le operazioni di sbarco all’aeroporto “Ben Gurion”, procederemo verso Betlemme, dove avremo la celebrazione della Messa domenicale e la visita a una comunità cristiana, o a un luogo di carità; in serata, sarà possibile una prima visita orientativa della città. Pernottamento Hotel Ambassador (Betlemme)

Lunedì 29 dicembre – 2° giorno

Vista alla Basilica di Betlemme (S. Messa), Grotta della Natività e Grotta del latte, proseguimento verso il Campo dei pastori dove, secondo il Vangelo di Luca, gli angeli sono apparsi ai pastori portando l’annuncio della nascita di Gesù. Incontro con una comunità cristiana e visita a un luogo di carità. Pernottamento Hotel Ambassador (Betlemme)

Martedì 30 dicembre – 3° giorno

Partenza per Qasr El Yahud (Luogo del Battesimo di Gesù) presso il fiume Giordano, per poi procedere verso Gerico, dove è prevista la Messa e il pranzo al Mosaic Centre di Gerico. Risalendo verso Gerusalemme, sosta nel deserto e a Betania, presso la casa di Maria, Marta e Lazzaro. Pernottamento Hotel Ambassador (Betlemme).

Mercoledì 31 dicembre – 4° giorno

Partenza per l’Herodion e proseguimento per Taybee, unico villaggio palestinese totalmente cristiano, dove celebreremo la S. Messa e incontreremo alcuni cristiani del luogo. Procederemo poi per Gerusalemme, per una prima visita orientativa alla città. Pernottamento Hotel Ambassador (Betlemme).

Giovedì 1° gennaio – 5° giorno

Scenderemo a piedi dal Monte degli Ulivi, passando per il luogo dell’Ascensione, la Basilica dell’Eleona (dove Gesù ha insegnato ai suoi il Padre nostro), il convegno Dominus flevit, fino al Getzemani, luogo dell’agonia di Gesù, con la Chiesa delle Nazioni, la grotta dell’arresto e la “tomba di Maria”. Nel pomeriggio, nel cosiddetto “Sion cristiano”, si potrà visitare il Cenacolo (facendo memoria anche della Pentecoste), la basilica della “Dormizione di Maria” e la chiesa di San Pietro in Gallicantu (luogo del processo religioso di Gesù e del rinnegamento di Pietro). Pernottamento Ritz Hotel (Gerusalemme)

Venerdì 2 gennaio – 6° giorno

Visita alla Chiesa di S. Anna e alla Piscina probatica (guarigione del paralitico), al Convento della Flagellazione, da cui parte tradizionalmente la “Via dolorosa”, con visita del nuovo museo e, possibilmente, incontro – testimonianza. Percorreremo poi la “via Dolorosa”, per le vie della Città vecchia, fino alla Basilica del Santo Sepolcro, a cui dedicheremo tempo abbondante per la visita e per un tempo di preghiera personale (S. Messa). Visita al quartiere ebraico e la “Muro occidentale” detto “Muro del pianto”. Pernottamento Ritz Hotel (Gerusalemme)

Sabato 3 gennaio – 7° giorno

Santa Messa al Santo Sepolcro (al mattino presto) e partenza verso l’aeroporto, con sosta lungo il tragitto.

 

Informazioni e costi in allegato.

Viaggio studio in Tunisia – dal 24 aprile al 1° maggio 2026

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo I” e la Scuola di Formazione Teologica di Treviso, in collaborazione con l’agenzia FrateSole, propongono per il 2026 un nuovo viaggio studio – pellegrinaggio, con lo stile consueto, caratterizzato da un approfondimento culturale in clima di condivisione spirituale, con momenti di preghiera e, dove possibile, la celebrazione della Santa Messa quotidiana. La proposta è aperta a tutti, anche se rivolta principalmente a studenti dell’ISSR e della Scuola di Formazione Teologica.

Per gli Studenti Ordinari o Fuori Corso dell’ISSR sono previste agevolazioni economiche e la possibilità di riconoscimento di 3ECTS da integrare nel piano di studi in accordo con il Direttore (a condizione di realizzare un elaborato da concordare con i docenti dell’Istituto che parteciperanno al viaggio), oltre al riconoscimento delle “ore di frequenza” per le lezioni che si perderanno.

Il professor Cluade Lepelley sosteneva che Il cristianesimo occidentale non è nato in Europa, ma nel sud del Mediterraneo”: il nostro cammino sarà una scoperta in questo senso, supportata dalle visite ai vari siti e dalle letture che affronteremo in loco. Non tralasceremo di farvi scoprire la sua bellezza: i suoi siti, le origini puniche, il sovrapporsi della civiltà romana, bizantina ed araba, i meravigliosi mosaici dove troveremo raccontata tutta questa storia, senza tralasciare le caratteristiche geografiche: il deserto, le oasi, le montagne e i laghi!

Saremo accompagnanti da don Davide Fiocco alla scoperta delle “tracce” di S. Agostino, dei primi martiri cristiani e dei “conflitti” che hanno permesso di chiarire – a volte anche in maniera conflittuale – la nostra fede cristiana. Si potranno anche investigare le possibilità di dialogo tra Islam e Cristianesimo, dal momento che visiteremo anche Kairouan, la quarta più importante Città Santa dell’Islam (dopo Mecca, Medina e Gerusalemme).

Programma

                                  

venerdì 24 aprile – BOLOGNA / MUSEO DEL BARDO/ TUNISI/ GAMMARTH

Ritrovo dei partecipanti presso il Seminario di Treviso (ore 6.15) per raggiungere il Pullman l’aeroporto di Bologna; disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza alle ore 11,25 per Tunisi con volo diretto Tunis Air. Arrivo nella capitale tunisina verso le 11.55 (ora locale), ritiro dei bagagli, incontro con la guida e pranzo in ristorante.

Iniziamo le visite cominciando da uno dei Musei più importanti dell’Africa, il Bardo, (il più antico museo arabo, inaugurato nel maggio del 1888), che conserva importanti memorie cristiane – soprattutto negli splendidi mosaici – che ci permettono di comprendere la grande presenza della chiesa nei primi secoli.

Successivamente raggiungiamo la Medina di Tunisi, dove presente e passato, moderno e antico si amalgamano in un tutt’uno, conferendole un aspetto particolare: questo è il luogo più autentico della città, un’immersione nei colori, nelle tradizioni e nei profumi tipicamente tunisini. Un labirinto di vicoli stretti in mezzo ai quali si trovano vari souk, minareti, porte colorate, antiche inferriate, passaggi coperti, musei e luoghi di cultura, sale da tè, scuole coraniche, bagni turchi e minuscoli panifici. Arrivo in serata a Gammarth, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

sabato 25 aprile – BULLA REGIA / DOUGGA /AIN DRAHAM

Iniziamo la nostra conoscenza di Sant’Agostino. In mattinata partiamo per il sito archeologico di Bulla Regia altra importantissima città di origine berbera che si “romanizzò” intorno al 234 d.C., per poi decadere lentamente sotto il dominio bizantino. I dati storici posteriori su Bulla Regia sono pochi: il cristianesimo subentrò alla religione locale e pagana che venne bandita dalla legge. Ne danno testimonianza le due basiliche di stile e di epoca bizantina, ricavate da edifici preesistenti. Non conosciamo i nomi dei vescovi prima della fine del sec. IV, quando S. Agostino diretto verso Cartagine vi fece tappa (nel 399) e vi pronunciò un sermone indignato contro la passione per gli spettacoli teatrali che erano opera del diavolo. Pranzo a Dougga, e visita al sito, ricco di imponenti rovine che testimoniano una città numida romanizzata, sviluppata in modo davvero unico dal punto di vista urbanistico: i suoi quartieri sono disposti a terrazze di cui le centrali erano destinate alle abitazioni private più importanti e agli edifici pubblici. Il monumento più imponente del complesso è il Capitolium, eretto dall’imperatore Marco Aurelio e dedicato alla triade capitolina: Giove, Giunone e Minerva. Questa città non venne visitata da Sant’Agostino, ma facciamo memoria, presso la chiesa funeraria del VI sec. dei Martiri di Dougga, sconosciuti nella storia. Vediamo la Cripta funeraria e la tomba della Vergine consacrata “Victoria sanctimonialis in pace”

Proseguiamo sino ad Ain Draham, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

domenica 26 aprile – MAKTARIS / SEITLA

In mattinata raggiungiamo l’antica Maktaris in origine una fortezza creata dai re numidi per proteggere il regno dalle incursioni nomadi. La sua fondazione si situa intorno al I sec. a.C. quando coloni punici vi si installarono con il beneplacito dei Numidi. Fu romanizzata nel corso del II d.C. quando conobbe un periodo di grande prosperità, tanto da essere promossa a rango di colonia da Marco Aurelio. Il cristianesimo qui fu molto attivo, come attestano numerose basiliche costruite su edifici più antichi. I Bizantini poi la fortificarono fino all’abbandono totale intorno al X sec. Proseguiamo per Sbeitla, l’antica Sefutela romana dove ci attende un sito archeologico spettacolare e molto esteso. Qui passeggeremo tra le rovine del Foro, con il suo arco monumentale, la piazza lastricata, lo straordinario Campidoglio di pietra dorata, formato da tre templi affiancati e dedicati rispettivamente a Giove, Giunone e Minerva. Tra le rovine troveremo anche alcuni luoghi di culto cristiani, come: i resti della chiesa dei Santi Gervasio e Protasio (che ci fa notare il forte legame che la Chiesa di Tunisia del V-VI secolo d.C. teneva ancora vivo coi martiri e questo dimostra che tale ricordo era vissuto per secoli dalle Chiese) ed il Battistero con il suo significato simbolico del battesimo: i tre scalini indicano i tre giorni che Gesù trascorse nel sepolcro (la vasca indica infatti anche la tomba). Il catecumeno entrava da Occidente (il mondo delle tenebre) e saliva a Oriente. Testimonianza del rito battesimale per immersione totale praticato agli adulti, segno della conversione al cristianesimo. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

lunedì 27 aprile – SBEITLA / GAFSA / TOZEUR

Dopo la prima colazione partiamo per Tozeur, la “città delle gocce di luce”, circondata da una splendida e rigogliosa oasi che conta un numero incredibile di palme da datteri. Durante il trasferimento in località Gasfa ammireremo un lago che si è formato recentemente della superficie di circa 1 ettaro e della profondità massima di 18 metri: il fenomeno, spiegato con la possibile rottura di una falda sotterranea, ha attirato subito numerosi curiosi che ne affollano le rive. Arriviamo a Tozeur, dove in calesse ci addentriamo nell’oasi, dove il vecchio e il nuovo si accostano armoniosamente con le case che mostrano belle facciate decorate a motivi geometrici, ottenuti con mattoni sporgenti e rientranti di color ocra. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

martedì 28 aprile – CHOTT ELDJERID / DOUZ

Dopo la prima colazione in Jeep 4×4 attraversiamo il famoso Chott el Jerid, un’immensa estensione pianeggiante di laghi salati, che durante i periodi caldi per effetto dell’evaporazione si trasformano in distese di cristalli di sale. Arriviamo così a Dous la porta del deserto del Sahara, dove in jeep faremo un’attraversata in mezzo a cordoni di dune dorate, distese di sabbia… e verdi oasi. Sistemazione in albergo a Douz, cena e pernottamento.

 

mercoledì 29 aprile – MATMATA / EL JEM / SOUSSE

In mattinata ci dirigiamo verso Matmata, una piccola città berbera immersa in un paesaggio arido, prevalentemente roccioso, con crateri e crepacci, con un clima torrido che ha costretto i suoi abitanti a scavare le proprie abitazioni sottoterra, collegate le une alle altre da un intricato sistema di gallerie. Raggiungiamo poi El Jem dove visitiamo l’anfiteatro dell’antica città romana di Thysdrus, costruito circa 200 anni dopo Cristo, il terzo per grandezza del mondo romano e il più grande d’Africa, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Raggiungiamo infine Sousse, dove visitiamo il museo che raccoglie una collezione di mosaici e battisteri mosaicati di grandissimo valore. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

giovedì 30 aprile – KAIROUAN / CARTAGINE

Dopo la prima colazione raggiungiamo Kairouan, la 4° città santa dell’Islam circondata da una cinta muraria color sabbia, che racchiude preziosi monumenti che testimoniano un glorioso passato: la Grande Moschea, costruita con tantissime colonne e capitelli corinzi recuperati dall’antica Cartagine ed affiancata dal più antico minareto del nord Africa; la Moschea del Barbiere; il seicentesco pozzo sacro Bir Barbutta.

Proseguiamo infine per Cartagine città fondata dai Fenici, e dove studiò S. Agostino. Visitiamo il sito archeologico con l’anfiteatro (tra i 10 più grandi del mondo romano), luogo del martirio delle Sante Perpetua e Felicita e compagni il 7 marzo 203 sotto Septimio Severo, scoperto dal Padre Delattre nel 1900. Visitiamo l’acropoli punica di Byrsa dove facciamo memoria dei Martiri di Abitina e del Vescovo di Abitina, Fundene. Sistemazione in albergo a Gammarth, cena e pernottamento.

 

venerdì 01 maggio – GAMMARTH/ TUNISI / BOLOGNA

In mattinata, dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Tunisi: disbrigo delle operazioni d’imbarco e partenza alle ore 7,45 per Bologna dove l’arrivo è previsto alle 10,25.

 

ISCRIZIONI entro sabato 20 dicembre 2025: https://forms.gle/Fc9n5w4cYv1Gi5qN6
(compilare il modulo in tutte le sue parte e allegare il documento di viaggio quando richiesto)

 

L’iscrizione sarà considerata valida solo al ricevimento dell’acconto

 

Programma e scadenze in allegato

 

Treviso, 21 ottobre 2025

 

Dies Academicus 2024-2025 – Il gioco delle immagini divine. La maestria di san Tommaso d’Aquino

Tutti gli studenti, i docenti e il personale di segreteria sono invitati presso la Sala Longhin del Seminario Vescovile di Treviso, giovedì 21 novembre 2024 alle ore 18.00 per la prolusione al nuovo Anno Accademico e la consegna dei titoli di studio conseguiti nel 2023/2024.

Interviene il prof. Giuseppe Barzaghi.

A seguire, dopo un momento conviviale, un momento musicale presso la chiesa dell’Immacolata, con il coro Ethos Ensemble.

L’incontro e la serata sono aperti anche a familiari ed amici.

 

Informazioni nel file allegato.

In memoria di mons. Pietro Fietta

Venerdì, 25 ottobre è deceduto, all’età di 88 anni, Mons. Pietro Fietta, già docente di Ecclesiologia ed Ecumenismo allo Studio Teologico Interdiocesano, all’ISSR e alla Scuola di Formazione Teologica.

Per molti anni ha offerto il suo prezioso servizio anche come Segretario dello Studio Teologico Interdiocesano di Treviso-Vittorio Veneto (dal 1970 al 1998), nonché della Scuola di Formazione Teologica, prima come Segretario (dal 1975) e poi come Direttore (dal 1985 al 1998).

Mons. Fietta, originario di Casoni di Mussolente, sacerdote da 62 anni, si è spento alla Casa del clero, dove viveva da qualche anno.
Le esequie, presiedute dal vescovo, mons. Michele Tomasi, si terranno mercoledì 30 ottobre alle ore 15.00, nella chiesa di Casoni di Mussolente. Martedì 29, alle ore 20, sempre nella chiesa di Casoni, verrà recitato il Rosario. Don Pietro lascia i fratelli Gino, Graziano e Luigi con le loro famiglie.

Tra i più acuti studiosi e interpreti dell’ecclesiologia contenuta nella Costituzione conciliare Lumen Gentium, ha contribuito in modo attivo alla pastorale diocesana, soprattutto a fine anni Ottanta, quando dal 1987 al 1990 è stato vicario e delegato episcopale, affiancandosi a Mons. Bordin nel coordinamento della Pastorale, e soprattutto nel Sinodo diocesano voluto dal vescovo Antonio Mistrorigo.

Ha insegnato presso lo Studio teologico, l’Istituto superiore di Scienze religiose e alla Scuola di Formazione Teologica fino al 2016, vivendo in Seminario fino al 2017.
Docente stimato e apprezzato, nel 2006 aveva pubblicato un testo “Chiesa diakonia della salvezza. Lineamenti di ecclesiologia” (riedito da EMP nel 2006), un profilo sintetico di teologia della chiesa, nato dall’esperienza dell’insegnamento e destinato agli studenti. La sua formazione accademica si era svolta tra Milano, dove aveva conseguito la licenza in Teologia, presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, e Roma, dove si era laureato in Teologia dogmatica all’università Gregoriana.
Molti i suoi incarichi, oltre che in servizi diocesani – tra i quali membro di organismi come il Consiglio presbiterale, il Collegio dei consultori, il Consiglio pastorale diocesano – anche nelle parrocchie come vicario parrocchiale, amministratore. Era anche canonico della cattedrale. Molto attivo nell’Apostolato Biblico. È stato anche a servizio dell’Associazione Biblica Italiana come Segretario per un duplice mandato (dal 1991 al 1998).

Dal 1998 al 2014 ha vissuto anche una lunga e significativa esperienza come parroco a Camposampiero, incarico lasciato dieci anni fa.

Agape. “Chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio” (1Gv 4,7) – 49^ Settimana Biblica Diocesana – Dal 19 al 23 agosto 2024

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Giovanni Paolo I” (Belluno e Treviso) e la Scuola di Formazione Teologica della Diocesi di Treviso propongono la 49a Settimana Biblica Diocesana, che, in questa edizione, ha ottenuto anche il prestigioso patrocinio da parte dell’Associazione Biblica Italiana.

La proposta, come gli scorsi anni, viene fatta in collaborazione con l’Associazione Incontri con la Natura “don Paolo Chiavacci”, l’Ufficio Diocesano per l’Annuncio e la Catechesi e l’Ufficio Diocesano per l’Insegnamento della Religione Cattolica. La novità di quest’anno consiste nella fattiva collaborazione con la Chiesa Evangelica Battista “Agape”, a testimonianza della forza “unificante” che può avere la Parola di Dio quando è accostata in atteggiamento di umile ascolto, seppur con rigore scientifico.

L’appuntamento è dal 19 al 23 agosto 2024 presso il Centro di Spiritualità e Cultura “don Paolo Chiavacci”, a Crespano di Pieve del Grappa (Via Santa Lucia 44, 31017). L’esperienza è di tipo residenziale, ma sarà possibile partecipare a singoli incontri, oltre che seguire le proposte “a distanza”

Riprendendo alcuni dei temi affrontati nell’ultima edizione del Festival Biblico, quest’anno si concentrerà sulla Prima Lettera di Giovanni, nel contesto delle tre lettere attribuite all’Apostolo ed Evangelista e in dialogo con il Quarto Vangelo, a cui appare inscindibilmente legata.

Per un’ottima introduzione alla Settimana si può rivedere l’intervento di don Aldo Martin nella scorsa edizione del Festival Biblico: https://youtu.be/A4IZN0qlp-A?si=iU0XvznKg5FS9ljp

Ogni giornata metterà in luce un tema teologico, cristologico, ecclesiologico ed etico, permettendo di leggere l’intera lettera alla luce di altri testi biblici vetero e neotestamentari.
I laboratori permetteranno di mettere in evidenza l’attualità delle tematiche toccate dal testo biblico sia per l’evangelizzazione che per l’insegnamento della Religione nelle scuole.

In particolare:

Lunedì 19: “Chi non ama non ha conosciuto Dio” (1Gv 4,8). Quadro generale

Martedì 20: “Dio è luce” (1Gv 1,5), “Dio è amore” (1Gv 4,8). Quadro teologico

Mercoledì 21: “Gesù è il Cristo” (1Gv 2,22). Quadro cristologico

Giovedì 22: “Chi ama suo fratello, rimane nella luce” (1Gv 2,10). Quadro ecclesiologico

Venerdì 23: “Chi pratica la giustizia, è giusto” (1Gv 3,7). Prospettive etiche

Le proposte sono curate dai docenti dell’ISSR e della Scuola di Formazione Teologica: don Andrea Dal Cin, don Michele Marcato, don Luca Pizzato, don Mirko Pozzobon, Tatiana Radaelli, Francesco Rocco e don Virgilio Sottana.

La Settimana è aperta a tutti coloro che sono interessati: i docenti di ruolo possono usufruire dalla Carta del Docente. Saranno proposti due pomeriggi di laboratori specifici per Insegnanti e per Catechisti/Operatori di pastorale; chi non fosse interessato ai laboratori può valorizzare i tempi disponibili per la preghiera e il raccoglimento nella splendida chiesa – sempre aperta – oppure per una passeggiata/camminata nell’ancor più straordinario contesto dei boschi e dei prati alle pendici del Monte Grappa.

Presentazione del Laboratorio per insegnanti (pubblicata a breve)
Presentazione Laboratorio per catechisti e operatori di pastorale (pubblicata a breve)

Le serate (aperte anche ai non residenti) offriranno l’occasione per approfondimenti legati alle caratteristiche “uniche” del Centro di Spiritualità e Cultura “don Paolo Chiavacci” (a cura di Laura Bertollo), a varie “risonanze” del tema nell’arte (Laura Demattè), nel dialogo ecumenico (Alessandro Sanfelici e Joao Caio Bottega, pastori della Chiesa Battista “Agape”) e nel cinema, con la proiezione del docufilm “Agape”.

Per chi sceglie la forma “residenziale” sarà offerta la possibilità della S. Messa quotidiana e della preghiera dei Vespri, oltre che tempi e spazi nei quali ritemprare il corpo e lo spirito in un luogo che è stato pensato dal suo fondatore, don Paolo Chiavacci, come occasione per sintonizzare i ritmi degli uomini con quelli della Natura: ravvivare il contatto con il Creato e con Colui che, fin dagli inizi, lo ha consegnato all’uomo “perché lo coltivasse e lo custodisse” (Gen 2,15).

 

PER INFORMAZIONI

info.settimanabiblica@diocesitreviso.it – 0422 324835

 

PER LE ISCRIZIONI: https://forms.gle/2xDTcDNjp9Dsg6AQ9

Codice Piattaforma SOFIA: 93157

 

In allegato, il programma della Settimana

 

 

Il Libro della Sapienza. Una introduzione

Venerdì 7 giugno ore 20.45

presso il Centro “Don Ernesto Bordignon”

via Bassano, 16 – Castelfranco Veneto (TV)

 

Una introduzione al Libro della Sapienza con il biblista don Luca Mazzinghi

 

Ingresso libero

 

 

 

 

Dies Academicus 2023-2024 – Don Lorenzo Milani. La forza della parola

Tutti gli studenti, i docenti e il personale di segreteria sono invitati presso la Sala Longhin del Seminario Vescovile di Treviso, martedì 19 dicembre 2023 alle ore 18.00 per la prolusione al nuovo Anno Accademico e la consegna dei Diplomi a chi ha concluso il percorso.

A seguire, dopo un momento conviviale, una serata di musica, poesia e scambio di auguri natalizi, accompagnati dall’Ethos Ensemble, presso la chiesa dell’Immacolata.

L’incontro e la serata sono aperti anche a familiari ed amici.

 

Informazioni nel file allegato.

È morto Luigi Zoccarato, già segretario della Scuola di Formazione Teologica

È morto questa mattina, amorevolmente assistito dai suoi cari, Luigi Zoccarato, uno dei laici che maggiormente ha segnato la vita della Chiesa diocesana degli ultimi decenni, impegnandosi anche nel mondo della politica e della cooperazione sociale. Ha lavorato per oltre 40 anni all’Ulss di Treviso, in ufficio Economato. Aveva 75 anni, ed era malato da qualche tempo.

Fin da giovane si era impegnato all’interno della comunità parrocchiale di Monigo, e poi nell’Azione cattolica, anche a livello diocesano. Nel corso degli anni l’associazione gli chiese un impegno via via maggiore, che lui accolse con entusiasmo e responsabilità. Dal 1983 al 1986 ricoprì la carica di presidente diocesano dell’Azione cattolica. Dopo l’esperienza associativa gli venne chiesto un impegno politico: diventa così consigliere comunale nelle fila della Democrazia cristiana. Per proseguire all’interno del Consiglio comunale e nella vita politica della città, prima nel Partito popolare – di cui è stato segretario cittadino – di seguito nella Margherita e infine nel Partito Democratico. Dopo tre mandati in consiglio comunale, venne eletto consigliere provinciale. Esaurita l’esperienza politica, scelse di prestare il proprio servizio con grande sensibilità e impegno civico a favore delle persone con disabilità: dal 2019 al 2022 è stato presidente della Cooperativa Solidarietà Onlus di Monigo.

 

Di seguito il messaggio dei Direttori ISSR Giovanni Paolo I, ITI Giuseppe Toniolo, Scuola di Formazione Teologica:

Ho detto al Signore: “il mio Signore sei tu, solo in te è il mio bene.

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi: la mia eredità è stupenda.

(Salmo 16)

Dopo una lunga e dolorosa malattia, martedì 17 ottobre è tornato alla casa del Padre il caro Luigi Zoccarato che, fin dal 2008, si è prestato come stretto e fedele collaboratore dei nostri Istituti teologici. In particolare, fin dalla nascita dell’ISSR di Treviso e Vittorio Veneto ha assunto il ruolo di Economo e di Segretario della Scuola di Formazione Teologica di Treviso. Dal 2017, con la nascita dell’ISSR “Giovanni Paolo I”, ha portato avanti il suo compito di Economo anche a favore dello Studio Teologico Interdiocesano di Treviso-Vittorio Veneto.

La singolare coincidenza di questo giorno con quello della nascita di Albino Luciani, il futuro Papa Giovanni Paolo I (17 ottobre 1912), a cui l’ISSR è intitolato, ravviva in noi viva la speranza che, anche per intercessione di questo Papa Beato, si possa considerare questo come il “dies natalis” per il nostro Luigi.

Ringraziamo il Signore per il bene da lui compiuto in questi anni e per la sua testimonianza di vita cristiana, insieme all’inseparabile moglie Raffaella. Rivolgiamo a lei, ai figli Marco e Stefano, agli amati nipoti e alle molte persone che lo hanno stimato a gli hanno voluto bene, le nostre più sentite condoglianze.

Venerdì 20 ottobre, durante tutta la giornata, nella casa funeraria COF (presso la rotonda dell’ospedale) è possibile una visita di commiato.

I funerali si volgeranno sabato mattina, 21 ottobre, ore 9.00 nella chiesa parrocchiale di Monigo, a Treviso.

 

 

don Stefano Didonè                don Michele Marcato                         don Virgilio Sottana   

Pro-direttore ITI                      Direttore ISSR                                     Direttore SFT         

 

Per lasciare un messaggio di cordoglio ai congiunti di Luigi Zoccarato, che verrà consegnato alla famiglia: https://www.casafunerariacof.it/annuncio/treviso/luigi-zoccarato